| |
 |
|
|
|
|
|
 |
PRESENTAZIONE
L’ASSOCIAZIONE TERZO MUSICA
Esordisce con la prima edizione del concorso pianistico nel 1989 e si costituisce ufficialmente il 17 novembre 1994. Persegue finalità musicali e culturali mediante l’organizzazione di manifestazioni rivolte alla valorizzazione delle potenzialità turistiche dell’acquese ed alla conoscenza del suo vasto territorio, del patrimonio storico e culturale, delle tradizioni e dell’ospitalità.
La propria attività si svolge nell’ambito di un effettivo decentramento a livello regionale delle strutture e delle risorse culturali attraverso l’organizzazione di concerti, conferenze, rassegne musicali. Particolare attenzione è rivolta ai concorsi dedicati al pianoforte e all’organo, al cui allestimento offrono un contributo attivo i Comuni di Terzo, Acqui Terme e Bubbio. |
 |
| Terzo, chiesa parrocchiale |
|
IL CONCORSO
In occasione del Millenario della nascita di San Guido (1004 - 2004), patrono di Acqui e dell’intera Diocesi, il suo territorio riscopre una tradizione di artigiani organari, di esecutori e di musiche.
Il Monferrato acquese diede i natali a Francesco Bellosio, “inventore di organi”, attivo a cavallo tra XVIII e XIX secolo; vide operare Alessandro Bottero in chiesa, alle tastiere, prima che questi iniziasse una strepitosa carriera quale basso buffo nei più grandi teatri d’Europa nel secondo Ottocento; sedimentò nei secoli, intorno alla Chiesa Madre acquese, pagine musicali talora elette agli onori delle stampe, più spesso affidate agli incerti percorsi della tradizione manoscritta.
Segni di una cultura musicale, certo “minore”, che trova conferma in molte altre espressioni (scuole di musica ed accademie, stagioni dei teatri, concerti nelle nostre rinomate Terme, associazioni corali e bandistiche…) e che è capace, talora, di dispensare inattese gemme.
Questo passato, profondo e ricco, non può rivivere, però, senza l’apporto del presente.
In questa prospettiva si colloca il Concorso intitolato a San Guido d’Aquesana, che intende creare qualificate occasioni di incontro tra gli organisti italiani ed i monumenti della nostra tradizione musicale. Solo attraverso questo contributo - che viene dai concertisti del domani - si potrà assicurare uno stabile futuro artistico ai nostri strumenti, depositari di qualità in gran parte ancora da esplorare. |
 |
| Terzo, 23 luglio 2011 serata finale |
|
IL DIRETTORE ARTISTICO
Paolo Cravanzola.
Inizia giovanissimo lo studio del pianoforte alla Scuola di Musica “Franco Ghione” di Acqui Terme, proseguendo poi al Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria dove nel 1991 consegue il diploma di Pianoforte con Graziella Sbarrato e nel 1998 quello di Organo e Composizione Organistica con Giuseppe Gai; segue contemporaneamente corsi di didattica della musica, direzione di coro e canto corale, clavicembalo, canto gregoriano. Alla Scuola Musicale di Milano approfondisce la propria formazione artistica frequentando i corsi di perfezionamento in Musica Antica per Organo e Clavicembalo tenuti da Edoardo Bellotti.
Ha partecipato a concorsi ricevendo distinti riconoscimenti: 1° premio al concorso pianistico nazionale “Città di Genova” nel 1987, 1° premio al concorso musicale per Borse di Studio di Tortona nel 1990, finalista al concorso nazionale di organo “Città di Viterbo” nel 1995, vincitore della VI° edizione del concorso “Marengo Musica” di Alessandria, Borsa di Studio “R.A.S.” e XII° Premio Musicale “Ghislieri” nel 1998, 2° premio (primo non assegnato) al concorso internazionale di interpretazione organistica di Cremolino nel 1999.
Svolge attività concertistica principalmente come solista d’organo, ma anche come componente di formazioni cameristiche e corali, dedicandosi parallelamente all’insegnamento in Scuole e Civici Istituti musicali. È attivo presso la Cattedrale di Acqui in qualità di organista e direttore della Corale Santa Cecilia; è membro della Commissione diocesana per la Musica Sacra con incarico di consulenza per il restauro degli organi storici presso la Commissione di Arte Sacra; è direttore artistico del Concorso Nazionale d’Organo San Guido d’Aquesana.
Ha pubblicato due CD dedicati rispettivamente agli organi della sua città ed all’organo Bellosio 1788 di Cassine. |
 |
| Paolo Cravanzola all'Organo Agati 1837 |
|
|
|